Sirio. Scritte in braille per ipovedenti, infopoint digitale e formazione
Corriere di Chieri - 10 Aprile 2026
Castelnuovo cerca tirocinanti e punta sul turismo inclusivo
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CASTELNUOVO
Il Comune scommette sul turismo inclusivo e cerca forze fresche per trasformare in realtà il progetto SIRIO, Storie, Inclusione, Reti, Itinerari, Orientamento.
Due tirocinanti saranno i protagonisti operativi di questa sfida. L’iniziativa nasce per rendere il patrimonio locale realmente accessibile a tutti, disabili compresi. Con un investimento complessivo di 92.000 euro, sostenuto da un contributo regionale di 72.000 euro ottenuto tramite il bando “Metti in comune l’inclusione” e un cofinanziamento locale di circa 20.000 euro suddiviso tra i partner, Castelnuovo si pone come ente capofila di una rete che unisce Albugnano, l’associazione Progetto in Vista e il Consorzio dei servizi socioassistenziali del Chierese. Il cuore del progetto batte su due fronti.
Il primo riguarda interventi materiali, come il rifacimento della segnaletica monumentale con scritte in Braille per ipovedenti e l’installazione di un infopoint digitale, probabilmente in piazza Dante, che fornirà informazioni accessibili su percorsi e servizi. Il secondo è concentrato su interventi immateriali, focalizzati sulla formazione e sulla creazione di competenze specifiche nel settore del turismo inclusivo.
Per dare sostanza a questi obiettivi, il Responsabile del servizio personale è stato incaricato di pubblicare un avviso pubblico, finalizzato alla selezione di due figure che svolgeranno il loro tirocinio proprio su questi temi. I candidati, la cui selezione avverrà per soli titoli, dovranno immergersi in un percorso formativo. Grazie alla collaborazione esterna attivata con il Dipartimento di management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, i giovani selezionati si occuperanno di comunicazione turistica inclusiva, imparando a narrare il territorio in modo che sia fruibile da chiunque; accessibilità e accoglienza, approfondendo le tecniche per abbattere le barriere sensoriali e motorie; e supporto operativo, collaborando attivamente con l’ateneo e gli altri attori della rete per la realizzazione pratica degli itinerari e delle reti di orientamento. La Giunta Musso ha voluto una forte accelerazione al cronoprogramma, sebbene la scadenza del bando regionale sia fissata per gennaio 2027. L’idea è di non limitarsi a installare cartelli, ma lasciare sul territorio competenze umane solide, capaci di rendere l’accoglienza un valore permanente.
Il Comune scommette sul turismo inclusivo e cerca forze fresche per trasformare in realtà il progetto SIRIO, Storie, Inclusione, Reti, Itinerari, Orientamento.
Due tirocinanti saranno i protagonisti operativi di questa sfida. L’iniziativa nasce per rendere il patrimonio locale realmente accessibile a tutti, disabili compresi. Con un investimento complessivo di 92.000 euro, sostenuto da un contributo regionale di 72.000 euro ottenuto tramite il bando “Metti in comune l’inclusione” e un cofinanziamento locale di circa 20.000 euro suddiviso tra i partner, Castelnuovo si pone come ente capofila di una rete che unisce Albugnano, l’associazione Progetto in Vista e il Consorzio dei servizi socioassistenziali del Chierese. Il cuore del progetto batte su due fronti.
Il primo riguarda interventi materiali, come il rifacimento della segnaletica monumentale con scritte in Braille per ipovedenti e l’installazione di un infopoint digitale, probabilmente in piazza Dante, che fornirà informazioni accessibili su percorsi e servizi. Il secondo è concentrato su interventi immateriali, focalizzati sulla formazione e sulla creazione di competenze specifiche nel settore del turismo inclusivo.
Per dare sostanza a questi obiettivi, il Responsabile del servizio personale è stato incaricato di pubblicare un avviso pubblico, finalizzato alla selezione di due figure che svolgeranno il loro tirocinio proprio su questi temi. I candidati, la cui selezione avverrà per soli titoli, dovranno immergersi in un percorso formativo. Grazie alla collaborazione esterna attivata con il Dipartimento di management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, i giovani selezionati si occuperanno di comunicazione turistica inclusiva, imparando a narrare il territorio in modo che sia fruibile da chiunque; accessibilità e accoglienza, approfondendo le tecniche per abbattere le barriere sensoriali e motorie; e supporto operativo, collaborando attivamente con l’ateneo e gli altri attori della rete per la realizzazione pratica degli itinerari e delle reti di orientamento. La Giunta Musso ha voluto una forte accelerazione al cronoprogramma, sebbene la scadenza del bando regionale sia fissata per gennaio 2027. L’idea è di non limitarsi a installare cartelli, ma lasciare sul territorio competenze umane solide, capaci di rendere l’accoglienza un valore permanente.